MANDATO D’ARRESTO UE: MAGGIORANZA BATTUTA ALLA CAMERA
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L’Aula della Camera ha
bocciato l’articolo quattro della legge sul mandato d’arresto europeo. La Lega
ha votato con l’opposizione contro l’articolo.
L’articolo 4 del
provvedimento prevedeva, tra l’altro, che il ministro della Giustizia, nel caso
in cui riceva un mandato d’arresto d’arresto europeo lo ”trasmetta senza
indugio all’autorità territoriale competentè’ e viceversa.
La Lega aveva
chiesto con un emendamento (bocciato dall’Aula) che le parole ”senza indugio”
fossero sostituite da un, meno tassativo, ”previa valutazionè’.
L’aula della Camera
esaminerà il provvedimento che recepisce il mandato d’arresto europeo la
prossima settimana. Per ora, quindi, il suo esame alla Camera è sospeso. Lo ha
deciso la conferenza dei capigruppo, convocata dal presidente Pier Ferdinando
Casini subito dopo la bocciatura dell’articolo 4 del testo da parte della Lega e
dell’opposizione. Ora si esaminerà il secondo punto all’ordine del giorno che
riguarda la proposta di legge sui cimiteri.
A mandare sotto la
maggioranza sull’articolo 4 del testo che recepisce il mandato di arresto
europeo non sono stati solo i deputati della Lega e quelli dell’opposizione.
Hanno detto ‘no’ alla norma anche tre parlamentari di Forza Italia e due dell’Udc.